La Segreteria Provinciale SNAP Palermo esprime profondo cordoglio per la tragica scomparsa della collega Commissario della Polizia di Stato Flavia Misuraca, ventisettenne, originaria di Partinico, trovata priva di vita nella giornata odierna in una struttura ricettiva di Bardonecchia, in Val di Susa. Una giovane donna, una professionista stimata, da pochi mesi nominata Commissario e assegnata alla Questura di Grosseto, dove dirigeva l’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico. Da circa dieci giorni si trovava a Bardonecchia per un servizio temporaneo che si sarebbe concluso proprio oggi.
Di fronte a una perdita così dolorosa, ci stringiamo con sincera vicinanza ai familiari, agli amici e ai colleghi di Flavia, condividendo il loro immenso dolore.
Un fenomeno che non può più essere ignorato
Da anni assistiamo, con crescente sgomento, al ripetersi di tragedie che coinvolgono donne e uomini della Polizia di Stato. Sono troppi i colleghi che hanno perso la vita in circostanze analoghe. Troppi i silenzi, troppe le solitudini, troppe le fragilità non intercettate. È un fenomeno che non può più essere considerato episodico o inevitabile. È un fenomeno che interpella direttamente l’Amministrazione e l’intero sistema di tutela del personale.
La responsabilità dell’Amministrazione
Lo SNAP ritiene che non sia più sufficiente quanto fatto finora. Occorre un cambio di passo reale, concreto, immediato. La prevenzione non può limitarsi a protocolli formali o iniziative sporadiche: deve diventare una priorità strutturale, sostenuta da risorse adeguate e da una visione moderna del benessere del personale.
Chiediamo con forza:
- l’attivazione di un servizio sanitario interno realmente specializzato, capace di accogliere e supportare il personale che vive momenti di fragilità o disagio;
- professionisti dedicati, formati specificamente per operare in contesti ad alta esposizione emotiva e operativa;
- un sistema di ascolto continuo, non giudicante, facilmente accessibile e realmente protetto;
- un rapporto di fiducia autentico tra la struttura sanitaria dell’Amministrazione e il personale, condizione indispensabile affinché chi soffre possa trovare il coraggio di chiedere aiuto.
Un impegno che non può più essere rimandato
Ogni vita spezzata è una sconfitta per tutti. Ogni collega che ci lascia è un vuoto che non può essere colmato. Non possiamo più permettere che il silenzio, la solitudine o la mancanza di strumenti adeguati continuino a generare dolore.
Lo SNAP continuerà a battersi, con determinazione e senso di responsabilità, affinché l’Amministrazione assuma pienamente il proprio ruolo di tutela e protezione del personale, mettendo al centro la persona, la sua dignità, la sua salute, la sua umanità.
Palermo, 9 gennaio 2026
IL SEGRETARIO GENERALE PROVINCIALE
Giacomo Modica












































