PARAFRASANDO CICERONE
“summum ius, summa iniuria…..”
(“L’applicazione troppo rigorosa della legge rischia di trasformarsi in ingiustizia”)
I fatti di Milano destano la presa di posizione dello SNAP. Profondamente dispiaciuti per la morte di questo giovane pregiudicato, noi stiamo con il collega che ha utilizzato la sua arma in una situazione di pericolo attuale e reale. Orbene, vederlo indagato per “Omicidio volontario”, pone tutti coloro che ogni santo giorno, operando per la salvaguardia della sicurezza nazionale, in uno stato di frustrazione totale. Questo sindacato non tollera, in un paese civile, la crocifissione di un nostro uomo in divisa che ha agito semplicemente come, fidatevi, avrei agito anche io. Per queste ragioni, lo SNAP mette a disposizione del “PRESUNTO ASSASSINO” il proprio studio legale, semplicemente perché riteniamo che abbia compiuto il proprio dovere.
Roma, 27.01.2026
IL PRESIDENTE
Francesco CARTA














































