Lo SNAP (Sindacato Nazionale Appartenenti Polizia) esprime profondo sdegno e una ferma condanna per le scene di cieca violenza avvenute oggi a Torino.
Undici colleghi feriti, agenti circondati e colpiti con ferocia inaudita da calci, pugni , bombe carta e persino martellate: questo non è dissenso, è un assalto deliberato allo Stato! Il senso del nostro servizio è chiaro, ma sembra essere dimenticato dalle Istituzioni. Come i poliziotti mettono la propria vita a disposizione dello Stato ogni giorno, ogni minuto, anche quando sono liberi dal servizio, così lo Stato ha il dovere morale e materiale di difenderli. Non siamo dipendenti “a gettone”: la nostra è una missione che non finisce quando togliamo la divisa. Ed è per questo che pretendiamo lo stesso livello di dedizione da parte delle Istituzioni che rappresentiamo. Non siamo più disposti ad accettare un impegno totale a fronte di una tutela parziale.
L’immagine di oggi che ritrae un nostro collega che, con il proprio scudo, si fa barriera umana per proteggere un altro poliziotto a terra, è l’emblema della nostra realtà. È un’immagine carica di coraggio, ma tragica per ciò che rivela: in piazza siamo rimasti noi a difenderci l’un l’altro. Pretendiamo che lo Stato diventi per noi quello scudo. Vogliamo che le Istituzioni ci proteggano esattamente come quel collega ha protetto l’altro.
Non vogliamo più essere soli tra il fuoco delle bombe carta e l’indifferenza della politica. Al dolore fisico delle ferite si aggiunge lo sdegno per una deriva giudiziaria inaccettabile. Assistiamo con orrore a una magistratura che appare spesso cieca, capace di indagare un servitore dello Stato per omicidio volontario nell’adempimento del proprio dovere. Respingiamo con forza la narrazione distorta di chi vuol far passare il messaggio che un poliziotto esca di casa per ammazzare. Questa è un’infamia che non tollereremo più. Vogliamo uno Stato Giusto e una Giustizia che sia finalmente Giusta, che sappia distinguere chi difende la legalità da chi la calpesta, e che non criminalizzi l’uso legittimo della forza.
LE NOSTRE RICHIESTE
• Protocolli operativi d’acciaio: Regole d’ingaggio chiare che impediscano ai colleghi di finire linciati.
• Tutele Legali e Sanitarie: Uno scudo giuridico per chi opera e risposte certe per chi subisce danni in servizio.
• Pene Certe e Immediate: Chi attacca un poliziotto con un martello o una bomba carta deve rispondere di reati gravissimi, senza sconti ideologici.
LO SNAP AL FIANCO DEI COLLEGHI: AZIONE LEGALE.
Lo SNAP non lascerà nessuno indietro. Annunciamo che il sindacato si mette a completa disposizione dei colleghi coinvolti per rappresentarli nelle sedi opportune, nei tribunali e in ogni sede legale, pronti a costituirci Parte Civile. Saremo lo scudo legale per chi oggi ha usato lo scudo di plexiglass per difendere la democrazia. La pazienza dei poliziotti è finita. Ora pretendiamo rispetto.
IL SEGRETARIO GENERALE
Paolo Simone Cesario












































