Segnalazione anomalie e violazioni delle direttive d’impiego – Personale R.P.C. Bari (notte
del 19 aprile 2026).
Pregiatissimo Signor Questore,
questa Segreteria Provinciale intende sottoporre alla Sua autorevole attenzione un episodio di grave disfunzione organizzativa che ha interessato, nella notte del 19 aprile u.s., tre equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine di Bari.
Il personale in forza al Reparto era stato comandato di servizio per il quadrante notturno (00:00/07:00)
per operare a disposizione della locale Squadra Mobile. Tuttavia, all’atto della presentazione in Questura, gli operatori avrebbero riscontrato la totale assenza di referenti presso l’Ufficio Investigativo. Nemmeno il personale reperibile, contattato tempestivamente tramite la Sala Operativa, sarebbe risultato a conoscenza di tale impiego congiunto o della relativa programmazione.
Quanto accaduto non rappresenta un isolato “disguido” logistico, ma configura una palese inosservanza
delle disposizioni ministeriali che regolano l’impiego specialistico dei Reparti Prevenzione Crimine. A tal
proposito, corre l’obbligo di richiamare la Circolare “Impiego Personale RPC” del 7 ottobre 2016, la quale
stabilisce testualmente:
“Il Reparto, nell’espletamento del servizio, è affiancato da personale della Questura competente o degli uffici della Polizia di Stato dislocati sul territorio oggetto dell’intervento, cui sono demandati gli adempimenti di polizia giudiziaria e quelli investigativi emergenti”.
L’assenza di tale supporto ha svuotato di senso la missione operativa, riducendo l’impiego del Reparto a una mera attività di routine. Tale scenario contrasta inoltre con la Circolare DCA – SCT Prot. 0112463 del 10-10-2022, che dispone chiaramente:
“[…] il supporto dei Reparti prevenzione crimine sia garantito per le citate azioni straordinarie di controllo del territorio, evitandone l’impiego nel caso in cui tali attività appaiano, in concreto, riconducibili ai normali compiti di prevenzione generale”.
Il mancato coordinamento ha costretto gli operatori a un servizio di controllo del territorio “generico”
che non giustificava affatto il ricorso a strumenti eccezionali quali il cambio turno d’ufficio e la revoca del
riposo settimanale domenicale.
Non è accettabile che il sacrificio professionale e personale dei colleghi venga vanificato da un simile
scollegamento funzionale o da una programmazione priva di una reale e coerente ragione operativa. Oltre al disagio familiare, si rileva peraltro un superfluo dispendio di risorse economiche connesse all’impiego di tali unità.
Lo SNAP Bari, alla luce delle palesi violazioni delle direttive sopra richiamate, auspica per il futuro un
impiego del Reparto Prevenzione Crimine che sia rigorosamente aderente ai compiti istituzionali, finalizzato ad azioni straordinarie e sempre supportato dal necessario coordinamento con gli uffici territoriali, nel pieno rispetto della dignità e dei diritti del personale.
Si coglie l’occasione per porgerLe distinti saluti restando in attesa di un Suo cortese riscontro.
IL SEGRETARIO GENERALE PROVINCIALE DI BARI
Giacomo GENTILE















































