Mentre ad altri uffici della Polizia di Stato vengono assegnati mezzi specializzati e dotazioni sempre più moderne, gli operatori della Polizia Stradale continuano a svolgere servizi ad alto rischio con autovetture sostanzialmente di serie e con giubbotti antiproiettile ormai superati sotto il profilo della vestibilità, dell’ergonomia e dell’operatività.
Eppure siamo gli stessi che ogni giorno operano sulle autostrade e sulle grandi arterie del Paese, effettuano controlli di Polizia Giudiziaria, fermano veicoli sospetti, intervengono in situazioni imprevedibili e garantiscono servizi di staffetta e scorta alla viabilità per personalità nazionali e internazionali.
I giubbotti attualmente in uso risultano spesso ingombranti e limitano i movimenti durante le attività operative, dalla discesa rapida dal veicolo alle perquisizioni, fino agli ammanettamenti e all’impiego delle armi in dotazione.
Ma evidentemente per qualcuno tutto questo non rappresenta una priorità.
Forse perché si pensa che sulle strade si incontrino soltanto automobilisti collaborativi.
Forse perché si ritiene che durante un controllo ad alto rischio il malintenzionato abbia la cortesia di attendere che il poliziotto riesca a muoversi comodamente.
L’ironia finisce però davanti ai numeri.
Dal 1981 ad oggi oltre 400 appartenenti alla Polizia Stradale hanno perso la vita durante il servizio di vigilanza stradale e nelle operazioni di rilevamento degli incidenti, molti dei quali travolti da veicoli in transito mentre garantivano la sicurezza degli utenti della strada.
Quattrocento colleghi.
Quattrocento vite spezzate mentre facevano il loro dovere.
Nel frattempo continuano tardare anche le nuove divise ad alta visibilità, considerate fondamentali per incrementare la sicurezza degli operatori.
LO SNAP DICE BASTA
Chiediamo:
– Giubbotti tattici antiproiettile moderni e realmente funzionali;
– Veicoli adeguati ai rischi del servizio;
– Nuove divise ad alta visibilità;
– Maggiore attenzione alla sicurezza degli operatori della Polizia Stradale.
NON ESISTONO POLIZIOTTI DI SERIE A E POLIZIOTTI DI SERIE B LA SICUREZZA NON PUO’ ARRIVARE DOPO LA PROSSIMA TRAGEDIA
IL SEGRETARIO NAZIONALE SNAP
Massimo CIARROCCHI
















































