Il Consiglio di Stato riconosce il trasferimento d’autorità dopo il concorso interno. Lo SNAP aveva già avviato una campagna legale gratuita per gli ispettori interessati.
ROMA – Importante vittoria dello SNAP – Sindacato Nazionale Appartenenti Polizia sulla questione dell’indennità di trasferimento per i vice ispettori assegnati a una nuova sede dopo il superamento di un concorso interno.
È stato accolto il ricorso straordinario promosso dal Dr. Giacomo Gentile, Segretario Generale Vicario dello SNAP, contro il diniego dell’indennità prevista dalla legge n. 86/2001.
La decisione recepisce il parere favorevole espresso dalla Prima Sezione del Consiglio di Stato nell’Adunanza del 14 maggio 2026 e annulla il diniego dell’Amministrazione.
Il passaggio centrale della pronuncia riguarda la natura dell’assegnazione alla nuova sede: quando il concorso è riservato al personale già in servizio, secondo il Consiglio di
Stato non vi è soluzione di continuità nel rapporto di servizio e lo spostamento alla nuova sede costituisce trasferimento d’autorità, con conseguente applicabilità dell’indennità.
Nel caso di Gentile, trasferito ad altra sede dopo il superamento del concorso interno per vice ispettore, è stato quindi ritenuto errato il presupposto secondo cui la nuova destinazione dovesse essere considerata una “prima assegnazione”.
La battaglia dello SNAP era iniziata già a marzo 2024, quando la questione era stata sollevata direttamente al Capo della Polizia e all’Ufficio per le Relazioni Sindacali, contestando la tesi della ‘prima assegnazione’ e della novazione del rapporto per i vincitori dei concorsi interni.
Sul piano giudiziario, la battaglia è stata portata avanti dallo SNAP in stretta collaborazione con il proprio studio legale di riferimento, lo Studio Legale Parenti di Roma, guidato dall’Avv. Luigi Parenti, patrocinante in Cassazione. Una sinergia tra azione sindacale e competenza tecnico-giuridica che ha consentito di sostenere con determinazione una questione particolarmente rilevante per il personale della Polizia di Stato, fino al riconoscimento delle
ragioni poste alla base del ricorso. Il contributo dello Studio Legale Parenti, forte anche di una consolidata attività nel settore del diritto amministrativo, è stato determinante nella costruzione e nella conduzione della strategia legale che ha accompagnato questa importante affermazione dei diritti dei vice ispettori.
La questione era stata inoltre portata in Parlamento con l’interrogazione n. 4-02535 del 20 marzo 2024, presentata dall’on. Pasqualino Penza del M5S, con la quale veniva chiesto anche il riconoscimento dell’indennità di trasferimento per i vice ispettori.
Significativo anche un altro elemento: la campagna legale gratuita dello SNAP a tutela degli ispettori era già stata avviata prima dell’esito del ricorso pilota. La decisione rafforza quindi un’iniziativa già in corso.
“Abbiamo sostenuto fin dall’inizio che una progressione di carriera interna non potesse trasformarsi in una perdita di diritti. Oggi arriva una decisione che conferma la fondatezza della nostra battaglia. E mentre il ricorso pilota era ancora pendente, lo SNAP aveva già scelto di mettere gratuitamente questa tutela a disposizione degli ispettori.”
Lo dichiara il Segretario Generale dello SNAP, Paolo Cesario Simone.
Roma, 04 Ottobre 2026
IL SEGRETARIO NAZIONALE
Antonio Colabella


















































