OGGETTO: DSG del 12 giugno 2026 – Tessere Ate
On. Presidente,
Le scrivo in merito a un argomento molto sentito alle FF.OO. che rappresentiamo e alle FF.AA.. Volevo premettere che un Poliziotto, un Militare collocato in quiescenza spesso è soggetto a problemi di identità, perché l’attaccamento alla divisa è una seconda pelle, perché a un Poliziotto vengono ritirati pistola, manette, placca e tesserino, praticamente si sente nudo.
Proprio per questi motivi l’ultimo giorno di servizio è il più difficile da affrontare, nella mente passano i ricordi delle operazioni di Polizia belle ma anche di quelle brutte “quando in un momento difficile credi che la pelle quella sera non la porterai a casa”.
Un Poliziotto che va in pensione per vecchiaia si sente solo e privo di identità e l’unico modo per farlo sentire ancora vivo e appartenente alla Famiglia di cui per tanti anni ne ha fatto parte, è quella semplice tessera Ate che fino a giugno di quest’anno gli veniva rilasciata su richiesta, dov’era riportato il nome, il cognome e l’ultima qualifica ricoperta.
Vengo a sapere che con DSG del 12 giugno 2026 la tessera Ate non viene più emessa per queste categorie, qualche collega mi ha detto; mi sento un “nulla”! Mi chiedo quale sia il motivo così importante, più di un uomo in divisa che per molti anni ha dato la vita allo Stato, che possa aver fatto prendere una decisione di diniego al rilascio delle tessere Ate a questi Poliziotti che voi stessi spesso chiamate “eroi”. Vede, gli “Eroi” non si cancellano, non si dimenticato mai e con questo decreto Voi lo avete fatto! Sono certo che tra le problematiche che Lei deve affrontare, questo decreto potrebbe non essere passato davanti ai Suoi occhi, sono ancora più certo che dopo questa mia lettera Lei risolverà positivamente il quesito.
Non voglio pensare che sia stato un intervento per fare economia, tagliare spiccioli a queste categorie non giova a Questo Governo che si è sempre ritenuto vicino alle FF.OO.. Fiducioso di un Suo autorevole intervento, attendo gradita risposta e approfitto per augurarLe buon lavoro e continuità alla guida di questa bella Nazione.
Distinti saluti.
Roma, 21 ottobre 2026
IL SEGRETARIO GENERALE
Paolo Simone CESARIO
























































